Spedizioni e garanzie

SPEDIZIONE E LOGISTICA

I costi di spedizione sono a carico del destinatario della merce, salvo definizioni
esplicite ed indicate nei termini e condizioni. Raygroup s.r.l.s. si riserva di stipulare accordi
con fornitori di servizio (corriere espresso) nazionali ed internazionali. I costi per gli utenti finali
verranno sempre esposti nel portale o negli strumenti di comunicazione in possesso della società.
Raygroup s.r.l.s.  e nello specifico lo staff di RivenditoreUsato  prende carico della gestione logistica della movimentazione dei prodotti.

Premessa

Il sito RivenditoreUsato.shop  è un Marketplace con alla base un network organizzato di negozi fisici.
Le aziende sono collegate a Raygroup s.r.l.s. con regolari accordi di collaborazione e affiliazione.

Modalità, tempi e spese di consegna:

RayGroup s.r.l.s accetta ordini da tutta Italia, per tutta l’Italia

Eventuali danni all’imballo e/o al prodotto o la mancata corrispondenza del numero dei colli o delle indicazioni, devono essere immediatamente contestati, apponendo RISERVA DI CONTROLLO SCRITTA sulla prova di consegna del corriere. Una volta firmato il documento del corriere, il Cliente non potrà opporre alcuna contestazione circa le caratteristiche esteriori di quanto consegnato.

 

Eventuali problemi inerenti l’integrità fisica, la corrispondenza o la completezza dei prodotti ricevuti devono essere segnalati entro 7 giorni dalla avvenuta consegna.

 

Nel caso di mancato ritiro entro 5 giorni lavorativi del materiale presente in giacenza presso i magazzini del corriere, a causa di reiterata impossibilità di consegna al recapito indicato dal Cliente all’atto dell’ordine, l’ordine verrà automaticamente annullato.

Per assicurare un servizio celere, RayGroup s.r.l.s ha stipulato degli accordi con i corrieri TNT e GLS, che consentono di offrire consegne nei tempi stimati nel 98% dei casi in Italia. Per garantire un buon funzionamento del sistema di consegne è utile che, all’indirizzo indicato per la consegna sia presente qualcuno, in orario di ufficio, che possa ritirare il pacco.

Prezzi:

Tutti i prezzi stimati sia in fase di acquisto che in fase di vendita sono risultato di rilevazione di mercato.

Raygroup s.r.l.s. è responsabile della sola organizzazione logistica di ogni singola movimentazione da organizzare.
La stessa società, non è responsabile della  selezione dell’imballo del prodotto e della sua stessa preparazione alla spedizione. I punti vendita affiliati, sono diretti responsabili della accurata preparazione e dell’imballaggio della merce da consegnare.

Destino in Italia: I tempi di transito della merce mezzo corrieri, salvo imprevisti, si quantificano in 1 – 2 lavorativi.  Eccezione fatta nelle consegne per le isole e Calabria, ove sono previsti 2 – 3 giorni lavorativi massimi. Una volta acquistato un prodotto, i tempi di imballo e consegna al corriere sono previsti in massimo 3 giorni lavorativi dalla conferma ordine.

GARANZIE

Raygroup s.r.l.s. in qualità di rappresentante del Network RivenditoreUsato, si impegna nel rispetto  al valore dei diritti del consumatore, in argomento di GARANZIA. Tutte le richieste e la totale gestione delle situazioni, viene procedurata dallo staff di Raygroup s.r.l.s.. La spettanza e l’intervento per la risoluzione del contratto, è di competenza  al venditore dell’articolo che è parte attiva del Marketplace Rivenditoreusato.shop.

Le comunicazioni in ambito Garanzia, vanno fatte mezzo mail: garanzie@rivenditoreusato.shop

Chiunque acquisti un bene usato da un esercizio commerciale  ha, per legge, una garanzia di un anno dalla data di acquisto del bene, salvo che nel contratto di vendita venga indicato un termine diverso;

termine quest’ultimo che, comunque, non può essere inferiore a un anno. Dunque, è bene che il consumatore in procinto di comprare un oggetto usato, sappia che potrà agire nei confronti del venditore per eventuali vizi del bene, in un arco di tempo compreso nell’anno solare.

La garanzia legale

L’acquirente ha diritto a ricevere quanto promessogli con la vendita [1]. Il bene acquistato deve quindi essere:

  1. a) idoneo all’uso per il quale è stato comprato;
  2. b) conforme alla descrizione fatta dal venditore [2].

Se il bene acquistato non presenta tali caratteristiche, la vendita è viziata (si parla a riguardo di “difetto di conformità”) e pertanto il venditore è responsabile nei confronti dell’acquirente.

Come detto, tale responsabilità implica, per legge, una garanzia sui difetti del bene che, per legge, dura due anni (così come per i beni “di prima mano”). Tuttavia (e ciò succede solo per i beni di “seconda mano”), le parti possono accordarsi per una garanzia di durata diversa purché questa non sia inferiore a un anno.

In ogni caso le parti non possono eliminare, con accordo stretto tra di loro, la garanzia prevista dalla legge, perché ciò provocherebbe uno svantaggio eccessivo per il cliente. Con la conseguenza che è nullo qualsiasi patto stipulato in tal senso.

La garanzia non è dovuta se, al momento della conclusione del contratto di vendita, l’acquirente conosceva i vizi della cosa e l’ha comunque acquistata oppure se i vizi erano evidenti o facilmente riconoscibili, salvo che, in questo secondo caso, il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

La garanzia convenzionale

Diversa dalla garanzia legale è la c.d. garanzia convenzionale [3], attraverso la quale il venditore o il produttore si impegna a rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare il bene di consumo – nuovo o usato – qualora non corrisponda alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità. È il caso, per es., della garanzia “soddisfatti o rimborsati” o delle tante garanzie che prevendono l’immediata sostituzione del bene se, per qualsiasi causa, si rompa o presenti un vizio.

Si badi bene che la garanzia convenzionale è ulteriore e non alternativa a quella legale, in quanto quest’ultima è ineliminabile. Ciò vuol dire che il venditore può offrire una garanzia convenzionale accanto, e non al posto di, quella legale di due anni (o un anno, a seconda dei casi).

Che deve fare l’acquirente?

L’acquirente che ha ricevuto un bene viziato da difetto di conformità deve denunciare il vizio al venditore (o ad un intermediario riconosciuto)  al momento della scoperta.

Per “scoperta” si intende il momento in cui il compratore acquista la certezza oggettiva, e non il semplice sospetto, dell’esistenza di un difetto di conformità [4].

La denuncia non è necessaria quando il venditore ha riconosciuto l’esistenza del difetto o lo ha volutamente occultato.

Inoltre, se il difetto del bene si manifesta entro sei mesi, si presume per legge, salvo prova contraria, che esso esisteva già al momento della consegna. Di conseguenza, spetta al venditore di provare che quel vizio non rientrava nella garanzia o che non era a conoscenza della sua esistenza.

Una volta ricevuta la denuncia, il venditore è obbligato a ripristinare la conformità del bene tramite riparazione o sostituzione.

Laddove, però, queste operazioni non siano possibili o siano eccessivamente onerose, l’acquirente ha diritto, a sua scelta, alla riduzione del prezzo (eventualmente con la restituzione di quanto pagato in esubero) o alla risoluzione del contratto. Quest’ultima comporta lo scioglimento del contratto di vendita con conseguente restituzione del bene al venditore e del prezzo all’acquirente. Quest’ultimo può però chiedere anche il risarcimento del danno (per es.: ha perso il lavoro di rappresentante per via dell’auto non funzionante) qualora il venditore non riesca a provare che ignorava il difetto del bene venduto [5].

L’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene. Questo vuol dire che, comunque sia, il compratore, se intende agire davanti al giudice, lo può fare solo entro tale termine, scaduto il quale dovrà tenersi l’oggetto rotto.

LA GARANZIA DEL PRODUTTORE

Al di là della garanzia di conformità cui è tenuto il venditore, il bene potrebbe avere un’ulteriore garanzia: quella del produttore. Si tratta però di una garanzia facoltativa, cioè non obbligatoria. Essendo una garanzia extra rispetto a quella prevista dalla legge, sarebbe logico attendersi che offra qualcosa in più, soprattutto in termini di durata. Tuttavia, proprio perché si tratta di una garanzia facoltativa, non sempre è presente oppure è limitata ad alcune parti del prodotto e non al prodotto nella sua interezza.

 

Note

[1] L’acquirente ha cioè diritto a che il bene acquistato sia conforme al contratto di vendita.  A tal proposito ricordiamo che la legge, salvo casi speciali, non richiede la forma scritta del contratto di vendita, il quale pertanto potrebbe avvenire anche in forma orale.

[2] Se si tratta acquisto effettuato a seguito di presentazione di un campione o modello, il bene deve essere conforme a questi ultimi.

[3] Art. 133 codice del consumo.

[4] C. Cass. sent. n. 9515/2005.

[5] Art. 1494 cod. civ.